Benvenuti nel sito di PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI GORLA MAGGIORE
   
  Protezione Civile Gorla Maggiore
  >>Notizie Ambientali
 

INFORMAZIONI/AVVISI AMBIENTALI





ATTENZIONE ALLE PUNTURE DI ZANZARE TIGRE E ZECCHE

attenzione alle punture di zanzare tigre e zecche

La U.O. Governo della prevenzione e tutela sanitaria - Direzione Generale Sanità Regione Lombardia, ha realizzato un opuscolo informativo su un tema che è di stretta attualità nei mesi estivi: le punture delle zanzare tigre e delle zecche come possibili cause di trasmissione di alcune malattie.
L'opuscolo contiene sintetiche descrizioni dei due insetti e semplici consigli per proteggersi dalle loro punture ed è allegato.

Per ulteriori informazioni: www.sanita.regione.lombardia.it

PARCHICARD LA NUOVA CARTA PER VISITARE I PARCHI DELLA LOMBARDIA
 

parchicard la nuova carta per visitare i parchi della lombardia

Parchicard la nuova carta per visitare i Parchi della Lombardia

la Parchicard è la nuova carta dei servizi realizzata da Regione Lombardia con la collaborazione di CTS che offre sconti e agevolazioni dentro i Parchi della Lombardia.

Nel circuito della card sono stati coinvolti quegli operatori che rispondono a criteri di sostenibilità ambientale, che promuovono una cultura dell'accoglienza, con particolare riferimento ai bambini, ai giovani, alle persone con disabilità e agli anziani che adottano in modo diffuso i valori culturali e naturalistici del Parco.

La Parchicard e la Guida ai Servizi, nella quale vendono indicate le agevolazioni di cui si può usufruire, saranno distribuite gratuitamente.

Sarà possibile scaricare la card anche dal sito Internet www.parchicard.it/lombardia
 








Gorla Maggiore

Il fitodepuratore prende forma sulle sponde dell'Olona

L'area umida servirà a ripulire le acque degli scarichi fognari prima che entrino nel fiume. Si creerà un'area umida per la migrazione degli uccelli

Ruspe e camion smuovono la terra del fondovalle ma questa volta non si apprestano a fare spazio per colate di cemento bensì per il nuovo fitodepuratore della Valle Olona che il comune di Gorla Maggiore sta realizzando nella sua porzione di parco del Medio Olona e in parte nel territorio comunale di Fagnano Olona. I lavori sono cominciati da qualche settimana ma sono rimasti fermi per il lungo periodo di maltempo che si è abbattuto su tutta la provincia.  Oggi, venerdì 21 maggio, gli operai sono tornati al lavoro per portare a termine le grandi vasche che accoglieranno le acque del fiume insieme alla flora che servirà proprio a depurarle. L'obiettivo di queste grandi vasche è proprio quello di ricreare aree umide sulle sponde del fiume Olona per depurare le acque.

A COSA SERVE - Il sistema previsto è capace di depurare sia le acque di prima pioggia che quelle di seconda pioggia tramite un sistema di flusso libero inserito all'interno di una vasca volano in terra. Le acque che provengono dal sistema fognario finiscono in quest'area depurandosi per poi essere restituite al fiume più a valle senza sostanze inquinanti. Esteticamente l'intervento si mostrerà agli occhi di chi guarda la valle come un'area verde capace anche di ospitare iniziative naturalistiche e ambientali:  grazie alla partecipazione locale, infatti, è emersa l'idea di un "Parco dell'Acqua" con percorsi pedonali e ciclabili specchi d'acqua, aree di sosta per l'osservazione dell'avifauna e percorsi didattici. L'area umida infatti, sarà in grado di attrarre gli stormi di uccelli migratori che la utilizzeranno come un'area di sosta durante i percorsi di migrazione da un posto all'altro.


Cento giorni dopo il via, viaggio tra le ruspe di Pedemontana

Ospiteranno le centinaia di operai che lavoreranno alla costruzione dell'arteria. Saranno due e il più grande, quello di Turate, ospiterà anche un campo sportivo e un club. A Cassano Magnago prime opere entro un mese

A oltre 100 giorni dall'inaugurazione del cantiere tracciamo un primo bilancio della grande opera di costruzione della nuova autostrada che collegherà le province di Varese e Bergamo passando a nord di Milano. Il consorzio di imprese di Pedelombarda sta muovendo i primi passi sui territori delle province di Varese e Como con i due rispettivi campi base di Lozza e Turate mentre a Cassano Magnago, a breve, inizierà la costruzione del grande svincolo che si collegherà all'A8.

A Turate (foto a sin.) le ruspe hanno cominciato a ripulire la grande area che ospiterà il campo base principale delle imprese. All'interno di quest'area verranno allestite le baracche dove gli operai dormiranno, la mensa, l'area di ricovero mezzi e i parcheggi, un club per il tempo libero e un campo sportivo polivalente. L'area ospiterà fino a 500 lavoratori che formeranno un vero e proprio villaggio temporaneo fino alla conclusione del primo lotto dell'autostrada che collega Cassano Magnago a Turate. Il campo si trova all'incrocio tra via Garibaldi e via San Maurizio, alla periferia del paese. Al momento sono pochi i mezzi coinvolti ma a breve il cantiere si svilupperà e i mezzi aumenteranno. Pedelombarda assicura che i tempi sono rispettati e non ci sono particolari ritardi anche se il maltempo della prima parte del mese di maggio ha creato qualche problema. L'area interessata, infatti, è in mezzo alla campagna e le forti piogge non hanno sempre permesso un lavoro agevole ai mezzi che hanno rischiato l'impantanamento nel fango.

A Lozza si sta facendo la stessa cosa ma più in piccolo. Qui partirà il cantiere relativo al primo lotto della tangenziale di Varese che da Lozza si collegherà a Gazzada tramite un tunnel lungo 2 km a doppia canna e che andrà a collegarsi al mega-svincolo di Gazzada con la A8. Il campo base in allestimento è posizionato lungo la strada provinciale 42 al confine con Castiglione Olona. Avrà dimensioni inferiori rispetto a quello di Turate e anche qualche comfort in meno, vista la minore ampiezza, ma assolverà alle stesse funzioni: pernottamento dei lavoratori e ricovero mezzi. I due campi base saranno completati tra la fine del mese di settembre e l'inizio di ottobre.

A Cassano Magnago, intanto, si procede alla fase di disboscamento del corridodio lungo il quale scorrerà la strada. Il campo che ha ospitato la grande inaugurazione di tre mesi fa è stato completamente smantellato e l'opera di ricerca ordigni e resti archeologici si è già conclusa da tempo. Entro un mese inizieranno i primi scavi che saranno le fondamenta dello svincolo e poi si procederà alla costruzione del tratto che collega a Turate. In questo primo lotto il tracciato offrirà alle imprese del consorzio una prima prova, forse la più difficile da superare, andando ad attraversare un territorio altamente urbanizzato. Le imprese coinvolte dovranno in pochi km affrontare tratti in trincea, in galleria (sotto Gorla Maggiore e nel tratto Lozza-Gazzada) e su viadotto (in Valle Olona). Le capacità del consorzio di affrontare questa grande opera saranno subito messe alla prova e dalla velocità con cui procederà questo tratto dipenderà la riuscita dell'impresa che la politica ha posto come traguardo: inaugurare l'autostrada in tempo per l'Expo 2015.

(fonte Varesenews.it)
 
  Entrati nel sito: 20391 Visitatori (56783 Hits) Protezione Civile Gorla Maggiore (Varese / 258 mt slm)  
 
Sito realizzato e Gestito dal Gruppo di Volontari di Protezione Civile